GIOVENTU' ITALIANA LIGURIA

 

FEDE FAMIGLIA PATRIA GIUSTIZIA - I VALORI IN CUI CREDIAMO

GIOVENTU' ITALIANA DICE NO AL FURTO DI DEMOCRAZIA

di Francesco Storace

 

Sì, alle politiche ci hanno negato il diritto a scegliere deputati e senatori, alle europee ci vogliono negare il diritto a votare i nostri partiti.
La protesta di Gioventù italiana, dei militanti de La Destra, è più che giustificata e mi piace sapere che c’è un vasto movimento di popolo che, dopo il successo della bella manifestazione di Napoli, non vuole farsi imbavagliare da una legge canaglia.

Da domani si avvia la protesta davanti a Palazzo Chigi e tutti i nostri siti stanno cominciando ad organizzare attività sul territorio.
Va difeso anche il diritto di quei 42.380 elettori che hanno finora sottoscritto in tutta Italia le nostre liste - 9450 solo fra Roma e provincia, tanto per avere un dato interessante - alla mezzanotte passata.
Quegli elettori, nel rispetto della legge, hanno sottoscritto una lista con un simbolo e con i candidati, così come prevede la norma vigente. Se mettono lo sbarramento, dobbiamo riandare da quegli elettori a dire che la legge non vale più?

E’ solo un esempio per far capire l’abuso che si sta tentando di compiere contro i diritti costituzionali dei cittadini, ai quali le liste potevano essere sottoposte per la sottoscrizione fin da sei mesi prima della loro presentazione in Corte d’Appello.
Difenderemo questo diritto ovunque, come ci incoraggiano a fare illustri costituzionalisti.

P.s. A Palazzo Chigi, domani, io arriverò un pò in ritardo rispetto all’appuntamento delle ore 10. Ho da fare prima in tribunale, c’è l’udienza per il processo Napolitano. Il Senato non ha ancora deciso con il voto d’aula se la critica al capo dello Stato che rivolsi da parlamentare è libertà di opinione garantita dalla Costituzione o no… Sono lenti…

 

Tratto da www.storace.it

GIOVENTU' ITALIANA LIGURIA CONTRO LA RIFORMA GELMINI

Gioventù Italiana Liguria, il movimento giovanile de La Destra, si oppone alla riforma dell'Università proposta dal Ministro dell'Istruzione Gelmini, per farlo verranno organizzati volantinaggi, banchetti e incontri con gli studenti.

I giovani de La Destra vogliono dire NO ai tagli, e alla privatizzazione dell'Università, i quali comporterebbero un aumento esponenziale dei costi che gli studenti dovrebbero sostenere (fino a dieci volte superiori alle attuali tasse universitarie). Tutto questo porterebbe a precludere dagli studi universitari gli studenti appartenenti al ceto basso e medio-basso, creando quindi un'università riservata ai ricchi.

Il diritto allo studio deve rimanere un diritto di tutti, ricchi e meno ricchi, per questo noi speriamo che tutti gli studenti liguri, a prescindere dalla loro appartenenza politica e sociale, si uniscano a noi per cercare di fermare un provvedimento che abolendo sostanzialmente il diritto allo studio contribuirà a creare una società ancora più spaccata tra classe ricca e classe povera.

Questa è una battaglia che non ha un vero e proprio colore politico, questa è una battaglia che deve unire tutti gli studenti, di ogni credo politico per difendere i propri diritti e per difendere un' istituzione così importante come è quella della Scuola e dell'Università.

LaDestraNews

Buontempo: "Unità d'area" (lun, 08 giu 2009)
“Abbiamo fatto tutto il possibile, tentando di sopperire alle mille carenze organizzative, tattiche e strategiche per affermare il valore di un’alleanza, per non sprecare un’opportunità che avrebbe potuto, in...
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