ALTERNATIVA FUTURA

ROCCA DI MEZZO 4-5-6 LUGLIO 2008

I giorni 4-5-6 Luglio scorsi si è svolto a Rocca di Mezzo, una piccola località montana in provincia di L'Aquila, il primo campo nazionale di Gioventù Italiana; è stata una tre giorni importantissima, la quale oltre ad aggregare centinaia di Camerati provenienti da tutta Italia, è servita soprattutto a delineare quale strada Partito e movimento giovanile dovranno seguire da quì in avanti, quali grandi battaglie sociali dovremmo portare avanti e quale politica seguire per scuola e università.

In questi giorni partiremo con la campagna contro le accise sulla benzina, una tassazione assolutamente ingiusta che va a colpire indiscriminatamente tutti i cittadini, che serve a pagare le missioni in Abissinia, in Libano, in Bosnia, troviamo poi successivamente nel 2003 una nuova accisa per trovare i fondi necessari per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri; l'ultima accisa risale al 2005, che servirà per finanziare autobus inquinanti nel trasporto pubblico. E'assolutamente ingiusto che si faccia pesare tutto questo su una società già abbastanza martoriata, per questo noi chiediamo di tagliare le accise sulla benzina e tassare maggiormente banche e finanziarie, sempre e troppo privilegiate.

Per quanto riguarda scuola e università Gioventù Italiana chiederà l'abolizione dei test d'ingresso nelle università che non permettono la libera espressione delle menti degli studenti italiani, favorendo solo la cosidetta fuga dei cervelli all'estero; sempre per quanto riguarda la scuola chiederemo che venga istituito un assegno di diecimila euro per gli studenti più meritevoli, affinchè possano sostenere le spese scolastiche.

A Rocca di Mezzo abbiamo anche approfondito due temi estremamente importanti, politica estera e politica ambientale; per quanto riguarda il primo tema tutti noi giovani de La Destra ci troviamo d'accordo nell'affermare che quest'Europa così com'è è solo un'unione economica volta a difendere gli interessi di pochi; diciamo un fermo no all'ingresso indiscrminato di paesi totalmente estranei alla nostra cultura, come per esempio la Turchia.

Per quanto riguarda invece la politica ambientale è stato trattato il problema dei rifiuti e dello smaltimento di essi, dell'importanza della raccolta differenziata, e della valorizzazione energetica dei rifiuti urbani (termovalorizzatori).

Sempre per quanto riguarda la politica ambientale è stato approfondito il tema dell'energia: noi pensiamo che in questo momento non dovremmo puntare sul nucleare, ma dovremmo invece sfruttare quelle risorse non inquinanti come l'energia solare, l'energia eolica e l'energia idroelettrica.

Al termine del campo Gioventù Italiana ha ribadito il continuo e totale appoggio al nostro Segretario Francesco Storace, al nostro Presidente Teodoro Buontempo, e al nostro Coordinatore Nazionale di Gioventù Italiana  Alberto Arrighi, ai quali vogliamo dire ancora GRAZIE per aver ridato una casa al popolo della Destra!